p. Thuong, p. Tan, p. Ai, p. Binh, p. Thang, p. Chanh
Il Capitolo si è svolto dal 26 al 30 maggio 2026.
Il nuovo Consiglio provinciale è il seguente:
29 maggio 2026
| Superiore Provinciale | P. Joseph Pham Dinh Ai |
| Consigliere e Vicario Provinciale | P. Joseph Vu Quoc Binh |
| Consigliere Provinciale | P Joseph Tran Ngoc Tan |
| Consigliere Provinciale | P. Joseph Nguyen Duc Thang |
| Consigliere Provinciale | P. Peter Nguyen Trung Chanh |
| Economo Provinciale | P. Dominic Mai Xuan Thuong |
Vivere l'esperienza del Cenacolo nell’era dell’intelligenza artificiale
Il 6° Capitolo Provinciale della Congregazione del Santissimo Sacramento,
Provincia dei Martiri Vietnamiti, Vietnam
La mattina del 30 maggio 2026, la celebrazione eucaristica di ringraziamento che ha segnato la conclusione del Sesto Capitolo Provinciale della Congregazione del Santissimo Sacramento in Vietnam si è conclusa in un’atmosfera di solennità e fraternità. Dopo cinque giorni di preghiera, ascolto e discernimento comunitario incentrati sul tema «Vivere l’esperienza di preghiera, comunione e servizio del Cenacolo nel contesto vietnamita contemporaneo», i capitolari non solo hanno riflettuto sulla vita e sulla missione della Provincia, ma hanno anche affrontato una domanda significativa: come può continuare a essere vissuta l’esperienza del Cenacolo in mezzo alle profonde trasformazioni del mondo odierno?
Nel suo messaggio alla Provincia in occasione del Capitolo Provinciale, p. Philip Benzy Romician, SSS, Superiore Generale, traendo ispirazione dal messaggio del 36° Capitolo Generale, ha invitato i Religiosi del Santissimo Sacramento a tornare al Cenacolo come fonte della vita comunitaria e della missione. Questo invito è diventato uno dei principali punti di riferimento per le riflessioni e gli orientamenti del Sesto Capitolo Provinciale. Di conseguenza, la Dichiarazione di Missione per il periodo 2026–2030 esprime l’impegno della Provincia a costruire ogni comunità come un «nuovo Cenacolo», dove i religiosi siano nutriti da una vita di preghiera, comunione fraterna e servizio, e da cui siano inviati ad annunciare il Vangelo dell’Eucaristia attraverso mezzi che parlino efficacemente alle persone del nostro tempo.
I. Ritorno al Cenacolo
Dal 26 al 30 maggio 2026 si è tenuto il Sesto Capitolo Provinciale della Congregazione del Santissimo Sacramento in Vietnam presso la Casa Provinciale nella città di Thu Duc, a Ho Chi Minh City. All’assemblea hanno partecipato trentasei membri del Capitolo, tra cui superiori e rappresentanti delle comunità locali provenienti da tutto il Paese.
In quanto massima autorità di governo della Provincia, convocata ogni quattro anni per fare il punto sulla propria vita e missione e per discernere nuovi orientamenti in risposta alle sfide del tempo, il Capitolo di quest’anno si è svolto in un contesto in cui la Congregazione continua a cercare modi più fedeli e creativi di incarnare il proprio carisma eucaristico. Ad accompagnare il Capitolo c’erano p. Roel Dela Cruz, SSS, consultore e economo generale, e p. Joseph Maria Le Tran Minh Dang, SSS, segretario generale e procuratore della Congregazione.
Nella sua omelia durante la celebrazione eucaristica di apertura, P. Joseph Pham Dinh Ai, SSS, Superiore Provinciale, ha sottolineato che ogni sforzo di rinnovamento e rivitalizzazione all’interno della Congregazione può dare frutto solo quando ha inizio con un incontro con Gesù nell’Eucaristia. Per questo motivo, prima di entrare nelle sessioni formali del Capitolo, i partecipanti hanno dedicato del tempo al ritiro spirituale, alla preghiera e all’adorazione eucaristica come preparazione essenziale al loro cammino comune di discernimento. Guidato dall’orientamento «Kairos – Ascoltare lo Spirito Santo – Fedeltà creativa», il Capitolo è stato invitato a diventare un momento di grazia in cui la fedeltà al ca-risma eucaristico potesse essere rinnovata nel contesto odierno.
L’invito a tornare al Cena-colo è emerso così come tema centrale durante tutto il Capitolo. Esso rappresentava non solo un ritorno alle origini del carisma eymardiano, ma anche un ritorno all’identità stessa dei Religiosi del Santissimo Sacramento. Il Cena-colo è il luogo della preghiera, della comunione e della missione; il luogo in cui i discepoli si riunivano attorno a Gesù per trarre forza per la loro vocazione apostolica. Da questa fonte, la Provincia è stata invitata a discernere nuovi percorsi per vivere e proclamare il mistero dell’Eucaristia in mezzo ai profondi cambiamenti del mondo contemporaneo.
II. Una Provincia che raggiunge la maturità
Nella sua lettera al Sesto Capitolo Provinciale, P. Philip Benzy Romician, SSS, ha espresso la sua gioia e il suo incoraggiamento riguardo al percorso di crescita vissuto dalla Provincia dei Martiri Vietnamiti nel corso di oltre mezzo secolo di presenza e di servizio. Ha riconosciuto la vitalità giovanile della Provincia, la comunione fraterna, l’impegno pastorale, la crescita delle vocazioni, la stabilità della vita comunitaria e il suo contributo sempre più significativo alla missione internazionale della Congregazione.
Allo stesso tempo, ha sottolineato che l’autentica maturità si misura non solo in base ai risultati attuali, ma anche alla capacità di guardare al futuro, di approfondire l’identità eucaristica e di assumersi la responsabilità della missione internazionale della Congregazione.
In questo contesto, le relazioni presentate durante il Capitolo hanno delineato il quadro di una Provincia in costante crescita nella fraternità, nella preghiera e nel servizio apostolico. Nonostante operino in contesti diversi in tutto il Paese, le comunità rimangono unite attorno ai valori essenziali del carisma eucaristico. Ispirati dalle raccomandazioni del Superiore Generale, i membri del Capitolo hanno inoltre riflettuto sulla preparazione del personale per gli ambienti interculturali e sulla generosa condivisione delle risorse per la missione comune della Congregazione in tutto il mondo.
Questi temi sono stati ulteriormente approfonditi da P. Roel Dela Cruz, SSS, durante le sessioni di lavoro del Capitolo. Egli ha sottolineato che l’internazionalità non è semplicemente una necessità pastorale o una strategia di crescita, ma una dimensione essenziale della vita odierna della Congregazione. In un mondo sempre più interconnesso, le Province sono chiamate a superare i confini geografici e culturali e a condividere personale, esperienze e responsabilità nella missione comune della Congregazione del Santissimo Sacramento.
III. Comunione all’interno della Famiglia Eymard
Una delle caratteristiche distintive del Sesto Capitolo Provinciale è stata l’attenzione rivolta al rafforzamento della comunione tra tutti coloro che condividono il carisma eucaristico. La seconda giornata del Capitolo è stata dedicata all’ascolto delle voci dei vari rami della Famiglia Eymardiana, tra cui le Ancelle del Santissimo Sacramento, l’Istituto Servitium Christi e l’Aggregazione del Santissimo Sacramento. Sebbene vivano vocazioni diverse, tutti sono uniti dalla stessa fonte – Gesù presente nell’Eucaristia – e dal desiderio comune di garantire che il carisma eymardiano continui a portare frutto nel mondo di oggi.
Durante le discussioni, i diversi rami della Famiglia Eymardiana hanno condiviso le loro esperienze, sfide e speranze sia nella vita che nella missione. Pur operando in contesti apostolici diversi, tutti hanno espresso il desiderio comune di approfondire la spiritualità eymardiana, alimentare la propria vita spirituale e avvicinare la spiritualità eucaristica ai giovani e alle giovani famiglie. A partire da questi scambi, i partecipanti hanno proposto di rafforzare la collaborazione tra i vari membri della Famiglia Eymardiana attraverso programmi di formazione comuni, incontri eucaristici condivisi e lo sviluppo di piattaforme digitali che facilitino la comunicazione, la condivisione delle risorse e il sostegno reciproco nella missione.
IV. Annunciare il Vangelo dell’Eucaristia nell’era dell’intelligenza artificiale
Nel Cenacolo, i discepoli erano riuniti attorno a Gesù e poi inviati ad annunciare il Vangelo. Oggi, allo stesso modo, dall’esperienza di preghiera, comunione e servizio vissuta nel Cenacolo, i Religiosi del Santissimo Sacramento sono chiamati a portare il Vangelo dell’Eucaristia agli uomini e alle donne del nostro tempo.
Per questo motivo, accanto alle forme tradizionali di ministero, il Sesto Capitolo Provinciale ha dedicato particolare attenzione alla comunicazione e alle tecnologie emergenti. In un mondo sempre più plasmato dalla cultura digitale e dall’intelligenza artificiale, i mezzi di comunicazione non sono più semplici strumenti a sostegno della missione; sono diventati un nuovo ambiente in cui la Chiesa è chiamata a essere presente, a incontrare le persone e a proclamare il Vangelo dell’Eucaristia.
È in questa prospettiva che, per la prima volta, sono state sollevate, nell’ambito delle riflessioni missionarie del Capitolo, questioni relative alla comunicazione eucaristica e all’ambiente digitale. Il Capitolo ha quindi incoraggiato ogni religioso e ogni comunità ad apprendere, impiegare e fare un uso prudente ed efficace dei risultati dell’intelligenza artificiale, in modo da promuovere la dignità umana e servire la missione di proclamare il Vangelo dell’Eucaristia.
Al termine del Sesto Capitolo Provinciale, i Religiosi del Santissimo Sacramento in Vietnam hanno iniziato un nuovo periodo di servizio con speranza e fiducia nella provvidenza di Dio. In mezzo alle profonde trasformazioni del mondo contemporaneo, la Provincia rimane convinta che ogni forma di comunicazione e ogni progresso tecnologico trovino il loro vero valore solo quando aiutano le persone ad avvicinarsi a Gesù nell’Eucaristia.
Come ha ricordato p. Joseph Vu Quoc Binh, SSS, all’assemblea durante la celebrazione eucaristica di chiusura: «Ciò di cui la Congregazione ha bisogno da voi, prima di tutto, non è la capacità di governare, ma la capacità di rimanere con il Signore».
Dal Cenacolo, quindi, i Religiosi del Santissimo Sacramento vengono nuovamente inviati – fedeli e creativi nella loro missione, pronti a servire il mondo di oggi.
Padre Mar–Aug Bui Van Hong Phuc, sss
