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Prima professione |
Per molti paesi occidentali, agosto è tradizionalmente il periodo delle vacanze estive, del ritorno a casa per stare con la famiglia e del godersi un ritmo più tranquillo dopo un anno di lavoro. Tuttavia, in Vietnam per la Provincia Martiri Vietnamiti, l’agosto 2026 è stato un mese particolarmente importante, segnato da tre novità: i nuovi religiosi professi, una nuova casa di riposo e nuovi incarichi missionari. Tre eventi, di natura diversa, ma uniti da un’unica realtà: la grazia di Dio generosamente elargita e resa visibile nella vita della Provincia.
I NUOVI RELIGIOSI PROFESSI
Innanzitutto, agosto è il mese della professione religiosa

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Professione perpetua |
Il 2 agosto 2026, presso la parrocchia di Khiết Tâm nell’Arcidiocesi di Saigon, la Provincia vietnamita ha celebrato solennemente la festa di San Pier Giuliano Eymard, Apostolo dell’Eucaristia. La celebrazione ha incluso la prima professione di otto novizi e la professione perpetua di sei religiosi. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal padre Joseph Phạm Đình Ái, SSS, Superiore Provinciale, e ha visto la partecipazione di numerosi sacerdoti e religiosi, familiari, benefattori e membri della Famiglia Eucaristica. Questo evento è stato ben più di una semplice celebrazione per i quattordici religiosi che hanno professato i voti: è stato un evento per l’intera Provincia. I loro voti sono il frutto di anni di preghiera, discernimento, formazione e accompagnamento. Allo stesso tempo, la loro professione è un momento di gioia per le loro famiglie, per la Congregazione e per la comunità in generale, poiché questi giovani offrono generosamente la propria vita a Cristo e alla missione eucaristica.
UNA NUOVA CASA
Agosto è poi un mese di grazia ricevuta e di comunione
Appena due settimane dopo le professioni religiose, il 16 agosto 2026, la Provincia ha celebrato un altro evento significativo nella parrocchia di Hải Dương, nella diocesi di Xuân Lộc: una Messa di ringraziamento, la benedizione della cappella e l’inaugurazione della nuova Casa di Riposo della Congregazione del Santissimo Sacramento. Il progetto è stato completato dopo oltre un anno di lavori. Se la celebrazione della professione religiosa rivolge lo sguardo a coloro che stanno iniziando il loro cammino di vita consacrata, la Casa di Riposo serve a ricordare coloro che hanno già percorso molti anni di vita religiosa e di ministero. Questi due eventi, apparentemente diversi, in realtà convergono in un unico punto: la vita eucaristica è una vita spezzata e donata, dall’inizio alla fine.

La Casa di Riposo, quindi, non è semplicemente un luogo di riposo dopo aver concluso il ministero attivo. Nella sua omelia, il p. Joseph Phạm Đình Ái, SSS, ha sottolineato che anche nella vecchiaia, nella debolezza o nella malattia, i religiosi possono continuare a servire attraverso la preghiera, il sacrificio e l’offerta della propria vita nel mistero dell’Eucaristia. La nuova casa è anche un segno concreto di comunione. Tra le sue mura, sotto il tetto e negli spazi abitativi si celano innumerevoli preghiere e generosi contributi da parte di benefattori, familiari e tutti coloro che amano e sostengono la Congregazione. Grazie alla loro generosità e alla loro condivisione, questo edificio è diventato ben più di una semplice dimora: è una casa plasmata dalla comunione fraterna.

UNA NUOVA MISSIONE
Infine, agosto apre un nuovo capitolo di missione
Questo agosto segna anche l’inizio di un nuovo capitolo per la Provincia a seguito del suo Sesto Capitolo Provinciale, tenutosi dal 26 al 30 maggio 2026 sul tema: «Vivere l’esperienza di preghiera, comunione e servizio del Cenacolo nel contesto del Vietnam di oggi». Gli orientamenti del Capitolo stanno gradualmente prendendo forma nelle varie comunità e nei ministeri della Provincia, in particolare secondo la Dichiarazione di Missione che chiama ogni comunità a diventare un «nuovo Cenacolo», incoraggiando al contempo l’uso saggio e creativo delle opportunità offerte dall’era digitale e dall’intelligenza artificiale per servire l’umanità e contribuire all’annuncio del Vangelo dell’Eucaristia.
UN CUORE RICOLMO DI RINGRAZIAMENTO
Mentre agosto 2026 volge al termine, la Provincia rende grazie a Dio per le numerose grazie ricevute: i religiosi di nuova professione, una nuova casa e nuovi inizi missionari. La Provincia esprime inoltre la sua sincera gratitudine a tutti i benefattori, ai familiari e agli amici che hanno generosamente pregato, accompagnato e sostenuto queste iniziative, contribuendo a far sì che queste grazie diventassero realtà tangibili.
Ricevendo ogni cosa da Gesù presente nell’Eucaristia, i religiosi della Congregazione del Santissimo Sacramento sono nuovamente invitati a rinnovare la propria vita e a continuare a offrirsi, spezzati e donati, per l’annuncio del Vangelo dell’Eucaristia.
Padre Martino Bùi Văn Hồng Phúc, SSS
